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Draft e mercato NBA: Colpo grosso di Minnesota che prende Butler ! al Draft Phila sceglie Fultz come prima scelta

Dal fronte mercato NBA arriva l’ufficialità: Jimmy Butler è un giocatore di Minnesota. L’operazione comprende  Jimmy Butler (e Patton, la 16ª scelta) a Minnesota per Dunn, LaVine e la 7ª (Markkanen) che vanno così a Chicago. Stanotte si è svolto anche il Draft NBA 2017 al Barclays Center di Brooklyn. Una curiosità: tutte le prime 7 chiamate al Draft 2017 hanno passato un solo anno al college (non era mai successo prima). Ecco le prime quattro chiamate:

1) Philadelphia: M. Fultz

2) Los Angeles Lakers: L. Ball

3) Boston: J. Tatum

4) Phoenix: J. Jackson

IN PHOTO TUTTO IL PRIMO GIRO DEL DRAFT.

 

Mecato NBA: Inizio col botto ! Belinelli agli Hawks e D. Howard a Charlotte !

I primi movimenti del mercato NBA iniziano con i botti coinvolgendo anche il nostro Marco Belinelli. Andiamo dunque ad elencare quello che è successo nelle ultime ore: Charlotte ufficializza la cessione di Marco Belinelli ad Atlanta + quella di Miles Plumlee con la 41esima scelta per prendere Dwight Howard + la 31esima chiamata al Draft. I Lakers prendono Brook Lopez e la 27ª scelta da Brooklyn in cambio di D’Angelo Russell e Timofey Mozgov.  

La notte magica dei Warriors ! La Oracle Arena festeggia e c’è anche mamma Wanda

Qualcuno dirà: ti piace vincere facile è ? Qualcuno invece dirà: Durant 1/2 in finale, James 3/8… io dico di gustarsi le immagini del meritato titolo dei Warriors !

L’anello di Durant ! I Golden State Warriors sono i campioni della NBA 2017; 2° titolo in 3 anni

Alla Oracle Arena va in scena gara -5 della finale NBA 2017 tra i Golden State Warriors e i Cleveland Cavaliers. Win or Go Home per i Cavs mentre i Warriors sono pronti per la festa forti del 3-1 nella serie. I Golden State Warriors vincono la gara con il punteggio di 129-120 diventando così i campioni della NBA 2017 per la 2° volta in 3 anni con una squadra considerata da molti la migliore di sempre. Cleveland viene tradita dal suo supporting cast con soli 7 punti messi a referto dalla panchina (2/9 dal campo, 1/6 da 3 punti) che sommati ai soli 6 punti di K. Love (2/8 dal campo, 0/3 da 3 punti) danno la differenza delle potenziali soluzioni che le 2 squadre attualmente possono offrire (35 i punti dalla panchina messi a referto dai Warriors con 15/26 dal campo). Ai Cavs non basta tirare con il 53% dal campo e il 45% da 3 punti (11/24) mentre i Warriors tirano con il 51% dal campo e il 36% da 3 punti (14/38). Golden State chiude i playoff con 16 vittorie su 17 (mai successo prima, 1 sola sconfitta, ma su 16, anche per i Lakers 2001). Sponda Warriors, K. Durant è il MVP delle finali a 35. 2 punti di media, 8.4 rimbalzi e 5.4 assist (primo giocatore con più di 30 punti in 5 gare consecutive delle finali NBA da Shaq nel 2000) oltre ad aver chiuso a 2 punti (176) dal record di Allen Iverson per delle NBAFinals chiuse in 5 gare. Parziali: (37-33 Cavs), (23-38 Warriors), (33/27 Cavs), (27-31 Warriors). Kevin Durant al suo primo titolo NBA chiude la stagione con una gara surreale condita da 39 punti (14/20 dal campo, 5/8 da 3 punti, 6/6 ai liberi), 7 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero; un grande S. Curry lo supporta con una doppia doppia da 34 punti (10/20 dal campo, 2/9 da 3 punti, 12/15 ai liberi), 6 rimbalzi, 10 assist, 3 recuperi mentre dalla panchina un determinante A. Iguodala piazza 20 punti (9/14 dal campo, 2/7 da 3 punti), 3 rimbalzi, 3 assist. Sponda Cavs, un combattente L. James referta una doppia doppia da 41 punti (19/30 dal campo, 2/5 da 3 punti, 1/4 ai liberi), 13 rimbalzi, 8 assist,2 recuperi, 1 stoppata; K. Irving aggiunge 26 punti (9/22 dal campo, 1/2 da 3 punti, 7/7 ai liberi), 2 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi; un grandissimo J. Smith piazza 25 punti (9/11 dal campo, 7/8 da 3 punti), 3 rimbalzi, 1 assist, 2 stoppate mentre T. Thompson segna 15 punti (6/8 dal campo), 8 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero, 1 stoppata. Onore alla squadra più forte di tutti i tempi ma onore anche ai Cavs trascinati da un LeBron James (primo giocatore della storia a chiudere una serie per il titolo in tripla doppia di media e all’8ª finale, 7a consecutiva, in 14 anni di carriera) che non ha certo abdicato il suo trono.

L’attacco da record dei Cavs rimanda la festa dei Warriors ! tripla doppia di James che diventa il 3° marcatore di sempre alle finali

In quel di Cleveland va in scena gara -4 delle finali NBA. In una gara più simile in tutto e per tutto ad un All Star Game, Cleveland vince d’orgoglio con il punteggio di 137-116 interrompendo la striscia vincente più lunga della storia dei playoffs (15 partite) dei Warriors. Il primo quarto recita 49-33 con i 49 punti di Cleveland che sono il massimo di sempre in un quarto delle NBAFinals (record precedente, i 47 di Boston nel 1984). All’intervallo lungo si va sull’ 86-68 con gli 86 punti dei Cavs che sono il massimo di sempre in 24’ alle NBAFinals. IL terzo periodo è ancora a vantaggio dei padroni di casa con un parziale di 29-28 che porta Cleveland sul +19 a 12′ dalla sirena finale sigillato dalle 20 triple a bersaglio che sanciscono un nuovo record. Il quarto periodo si chiude 22-20 sempre in favore di Cleveland. Lebron James supera Jordan diventando così il 3° miglior marcatore di sempre alle NBAFinals (davanti a lui solo Kareem Abdul-Jabbar e Jerry West); il “Re” sorpassa anche Magic Johnson e diventa il giocatore con più triple doppie (9) nella storia delle finali NBA. I Cleveland Cavaliers tirano con il 53% dal campo e il 53% da 3 punti (24/45) con 93 punti segnati dai Big Three. Uno stratosferico K. Irving piazza 40 punti (15/27 dal campo, 7/12 da 3 punti, 3/4 ai liberi), 7 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero; LeBron James mette a referto una tripla doppia da 31 punti (11/22 dal campo, 3/8 da 3 punti, 6/10 ai liberi), 10 rimbalzi, 11 assist, 1 recupero; K. Love aggiunge 23 punti (7/14 dal campo, 6/8 da 3 punti, 3/3 ai liberi), 5 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi, 1 stoppata. Ottima prova anche di J. Smith con 15 punti (5/10 dal campo, 5/9 da 3 punti). Sponda Warriors, K. Durant spicca su tutti con 35 punti (9/22 dal campo, 2/9 da 3 punti, 15/16 ai liberi), 4 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate. Tra 3 giorni la serie torna a Oakland dove i Warriors vogliono chiudere i conti e prendersi il meritato anello 2017.

I Golden State Warriors ad un passo dal titolo ! Ai Cavs non bastano i surreali James e Irving

Alla Quicken Loans Arena di Cleveland va in scena gara -3 delle finali NBA 2017. I Cavs sono sotto 2-0 nella serie e devono assolutamente vincere per riaprire la serie ma i Golden State Warriors passano anche in gara -3 con il punteggio di 118-113 ipotecando l’anello poichè è un margine che nessuno ha mai rimontato. La partita è stupenda e il basket giocato sfiora il surreale. Gli ospiti vanno in vantaggio all’intervallo lungo con il punteggio di 67-61. Da una parte un LeBron James divino da 27 punti (11/14 dal campo) tiene a galla Cleveland mentre dall’altra Thompson ne infila 21 (7/11 dal campo) di cui 16 nel 1° quarto. Il secondo tempo è una lotta punto a punto dove Cleveland è avanti 113-111 a 1’15” dalla sirena finale per poi cedere ai più forti Warriors grazie ad un decisivo Durant. I 16 punti di Irving nel 3° quarto mandano avanti Cleveland con un parziale di 33-22. Negli ultimo 12′ risponde K. Durant con 14 punti all’attivo con un parziale di 29-19 Warriors. Per gli ospiti K. Durant piazza 31 punti (10/18 dal campo, 4/7 da 3 punti, 7/8 ai liberi), 8 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero, 1 stoppata; K. Thompson aggiunge 30 punti (11/18 dal campo, 6/11 da 3 punti, 2/2 ai liberi), 6 rimbalzi, 2 assist mentre S. Curry referta 26 punti (8/19 dal campo, 5/9 da 3 punti, 5/5 ai liberi), 13 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi; D. Green chiude con 8 punti, 8 rimbalzi, 7 assist, 1 recupero, 1 stoppata. Cleveland risponde con le prestazioni surreali di LeBron James capace di sfiorare la tripla doppia con 39 punti (15/27 dal campo, 4/9 da 3 punti, 5/6 ai liberi), 11 rimbalzi, 9 assist, 1 recupero, 1 stoppata, 5 palle perse e di K. Irving con 38 punti (16/29 dal campo, 0/7 da 3 punti, 6/6 ai liberi), 6 rimbalzi, 3 assist; J. Smith chiude con 16 punti (5/10 dal campo, 5/10 da 3 punti) mentre K. Love fa il lavoro sporco con 9 punti (1/9 dal campo, 1/7 da 3 punti, 6/7 ai liberi), 13 rimbalzi, 1 assist, 6 recuperi. I Warriors tirano molto meglio da 3 punti (48% 16/33) contro il (27% 12/44) degli avversari (1/14 di Love e Irving in combinata da 3 punti). Insomma Cleveland ha dato tutto ma con questo Durant i Warriors sono troppo più forti e forse la NBA stavolta ha proprio esagerato poichè questo team è di gran lunga il più forte di tutti i tempi.

I Warriors dominano anche gara -2 con un super Durant e la tripla doppia di Curry ! Inutile la tripla doppia di L. James

I Golden State Warriors vincono anche gara -2 delle finali NBA dominando con il punteggio di 132-113 e si portano sul 2-0 nella serie con un parziale da record di 14-0 nei playoff. Si va all’intervallo lungo in sostanziale equilibrio con i padroni di casa avanti 67-64 ma è ancora il terzo periodo a indirizzare il match in maniera definitiva con un parziale di 35-24 che porta i Warriors sul +14 a 12′ dalla sirena finale. Golden State tira con il 51% dal campo e il 91% ai liberi (22/24). Arriva la prima tripla doppia in assoluto nei playoffs di S. Curry con 32 punti (7/17 dal campo, 4/11 da 3 punti, 14/14 ai liberi), 10 rimbalzi, 11 assist, 1 recupero, 8 palle perse mentre uno stellare K. Durant piazza 33 punti (13/22 dal campo, 4/8 da 3 punti, 3/3 ai liberi), 13 rimbalzi, 6 assist, 3 recuperi, 5 stoppate; grandissima prova anche per K. Thompson con 22 punti (8/12 dal campo, 4/7 da 3 punti), 7 rimbalzi, 1 assist; partita solida anche per D. Green con 12 punti (4/8 dal campo, 3/6 da 3 punti), 6 rimbalzi, 6 assist, 1 recupero; completano l’opera le doppie cifre dalla panchina di S. Livingston (4/7 dal campo) e di I. Clark (4/8 dal campo) con 10 punti a testa. Sponda Cavaliers, a nulla vale l’8° tripla doppia nelle finali NBA di LeBron James che raggiunge così Magic Johnson; il “Re” piazza 29 punti (12/18 dal campo), 11 rimbalzi, 14 assist, 3 recuperi, 1 stoppata. Prima di stanotte, solo una partita di playoff ha avuto due opposti giocatori con triple doppie a referto e risale a 47 anni fà. Bene anche K. Love con 27 punti (12/23 dal campo), 7 rimbalzi, 2 recuperi mentre K. Irving non incide con 19 punti (8/23 dal campo), 2 rimbalzi, 7 assist, 2 recuperi. Dalla panchina dei Cavs il 2/16 in combinata di D. Williams, I. Shumpert e C. Frye non aiuta gli ospiti. Coach Steve Kerr torna finalmente ad allenare in panchina dopo il lungo stop. Ora la serie si sposta a Cleveland per gara -3 e -4 dove vedremo se ci sarà una reazione dei Cavs oppure lo strapotere dimostrato fin adesso dai Warriors li porterà al facilmente al trionfo.