Curry e Thompson fanno volare i Warriors in finale di Western Conference ! troppo forti i campioni in carica per questi Rockets

I Golden State Warriors battono 118-113 gli Houston Rockets e vincono la serie 4-2 approdando in finale di Western Conference. Un superlativo Curry decide la gara con una serie di canestri nei minuti finali che gli permettono di mettere a referto 33 punti (23 punti nel 4° periodo, 9/20 dal campo, 4/11 da 3 punti, 11/11 ai liberi), 5 rimbalzi, 4 assist dopo un primo tempo deludente da 0/5 dal campo con 0 punti a referto e 3 falli a carico. Grande prova anche per Thompson che piazza 27 punti (10/20 dal campo, 7/13 da 3 punti), 2 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero, 2 stoppate con una tripla importante nel finale. Bene anche Iguodala con 17 punti (6/11 dal campo, 5/8 da 3 punti), 2 rimbalzi, 3 assist, 5 recuperi; dalla panchina sono preziosi i 14 punti (6/8 dal campo) di K. Looney e gli 11 punti (4/6 dal campo) di S. Livingston. Le assenze di Durant e Cousins non si sono fatte sentire ed hanno dimostrato che anche senza di loro i Warriors sono nettamente la più forte franchigia della lega. I Rockets trovano in J. Harden il top scorer del match con 35 punti (11/25 dal campo, 6/15 da 3 punti, 7/12 ai liberi), 8 rimbalzi, 5 assist, 4 recuperi mentre C. Paul lo supporta con una doppia doppia da 27 punti (11/19 dal campo, 3/6 da 3 punti, 2/2 ai liberi), 11 rimbalzi, 6 assist. I Rockets alzano bandiera bianca davanti allo strapotere dei campioni in carica dove anche le panchine certificano il divario tecnico, una con 33 punti segnati (13/24 dal campo) l’altra con 17 punti (6/16 dal campo).