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Draft – mercato – salary cap

Oggi cercheremo di capire a grandi linee come si scelgono i nuovi giocatori che entreranno a far parte della NBA (con la Draft Lottery) e parleremo anche del mercato e del tetto salariale (il salary cap). Dopo le high school e durante il college il giocatore resta, possiamo dirlo, “solo”(non esistono settori giovanili) ed ecco che qui entra in gioco il Draft. Le franchigie della lega NBA possono scegliere i ragazzi più promettenti del basket americano e mondiale attraverso questa vera e propria lotteria.Voi adesso vi chiederete: in base a quale criterio le varie squadre possono scegliere i giocatori migliori? Il concetto è  che le squadre più deboli sono avvantaggiate poichè hanno maggiori possibilità di potersi accaparrare le prime scelte (i giocatori considerati migliori).

Il Draft (Draft lottery) si divide in due turni. L’ordine per l’acquisizione dei giocatori selezionati avviene in questo modo:

  • Ai primi posti (dove vengono scelti i giocatori migliori) ci sono le 14 squadre che non si sono qualificate ai playoff nella stagione precedente. Queste 14 squadre partecipano ad un sorteggio nel quale le franchigie arrivate più indietro in classifica hanno più possibilità di accaparrarsi la prima scelta. Quando i primi tre team sono stati determinati, le scelte rimanenti sono assegnate basandosi sui record della regular season, con la squadra con il record peggiore al primo posto e così via. Gli altri 16 posti nel Draft sono riservati alle squadre che si erano qualificate ai playoff. L’ordine di scelta tra queste 16 è determinato dal rapporto fra vittorie-sconfitte nella stagione precedente, andando dal peggiore al migliore. Quindi la squadra che ha vinto la regular season (che non è necessariamente quella che ha vinto il titolo) sceglie per ultima.
  • Nel secondo turno si rispetta lo stesso ordine. Tuttavia, le squadre possono scambiare il loro posto nel draft durante gli scambi di giocatori, quindi la struttura del secondo turno può variare molto dal primo a seconda degli scambi.

Ok adesso è il turno del mercato che introduce il concetto del free-agent, restricted-free-agent e unrestricted-free-agent. Iniziamo col dire che il mercato è attivo da luglio a febbraio. In una prima fase esiste solo lo scambio tra giocatori appartenenti a 2 franchigie diverse, in seguito possono essere messi sotto contratto  giocatori free-agent (in scadenza di contratto o lasciati liberi dalla propria squadra). Esistono  i restricted-free-agent (quelli che hanno ricevuto un’ offerta dalla propria squadra) e gli unrestricted-free-agent (quelli liberi da qualunque vincolo con la propria squadra). Ora ci occupiamo dell’ultimo argomento di oggi e cioé del Salary cap (tetto salariale). Il sistema è alquanto complesso. Noi cerchiamo di semplificare al massimo il concetto: ogni anno si stabilisce un tetto salariale (salary cap) e chi lo sfonda deve pagare alla lega una tassa (LUXURY TAX) che la lega stessa provvederà a ridistribuire tramite criteri prestabiliti.

Proviamo a fare un esempio pratico con una piccola guida di aiuto.

Guida ai Salari NBA:
Salary Cap: ogni anno alla fine di giugno, quindi terminato il campionato e prima dell’apertura del mercato, i vertici della Lega si radunano e stabiliscono una somma di denaro che rappresenta il tetto massimo spendibile dalle squadre nel prossimo campionato. La quota massima di salary cap si calcola in base ai profitti della stagione precedente.

Luxury  Tax: Il salary cap entra in vigore a Novembre (con l’apertura del campionato) quindi se una squadra apre la stagione al di sotto della soglia stabilita non deve pagare nessuna tassa. Invece le franchigie che superano il salary cap devono pagare alla Lega una “multa” che prende il nome di Luxury  Tax.
Con l’introduzione del nuovo contratto di lavoro 2011, non è più previsto il semplice pagamento di un dollaro per ogni dollaro che supera la soglia, ma l’ammontare viene calcolato in base a quanto si sfora e da quanto tempo si sfora.
L’ammontare della tassa, da pagare comunque sempre per ogni singolo dollaro, è la seguente:

Soglia $ Tassa St. Tassa Re.
5 mil o meno 1.5 2.5
da 5 a 10 mil. 1.75 2.75
da 10 a 15 mil. 2.5 3.5
da 15 a 20 mil. 3.25 4.25
oltre i 20 mil. 3.25
+
0.5
ogni 5 mil.
4.25
+
0.5
ogni 5 mil.

Per “Tassa St.” si intende tassa Standard mentre la “Tassa Re.” è la tassa da applicare quando si ripete.
Dunque, per fare un esempio, una franchigia che supera per la prima volta il Salary cap di 8 milioni pagherà: (5.000.000*1.5)+(3.000.000*1.75) = 12.750.000
Se invece è il secondo anno che eccede il tetto salariale allora si passa alla percentuale più alta. (5.000.000*2.5)+(3.000.000*2.75) = 20.750.000
Tariffe “speciali” sono previste per chi lo supera tre o più anni consecutivamente.
I soldi raccolti sono redistribuiti al 50% fra le squadre che non hanno superato il salary cap, mentre l’altra metà viene ripartita in parte fra chi l’ha superato ed una parte viene utilizzata a piacere dalla Lega. Se non avete capito vi capisco !!!

L’ultima domanda che vi starete facendo prima di salutarci sarà sicuramente questa : che fine fanno tutti i giocatori che non riescono ad entrare in Nba tramite i Draft? Semplice alcuni si danno alla pesca altri alla pittura..sto scherzando ovviamente (e non me ne vogliono i pescatori o i pittori). Dal 2001 esiste la (NBDL) poi chiamata ( NBA D-League) dove le 16 squadre attualmente iscritte sono legate a una o più franchigie Nba. Una bella vetrina e una speranza per “i meno fortunati”.  Siamo giunti alla fine e sperando di aver aggiunto un piccolo tassello alla vostra conoscenza del basket d’oltreoceano vi auguriamo buon proseguimento sempre su nbadiretta.

 

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