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I Clippers dominano la lega ! DeMar DeRozan da record; i Jazz affondano gli Heat

I Los Angeles Clippers dominano la lega con un record di 9-1 dopo la vittoria a casa dei Minnesota Timberwolves per 119-105. I losangelini vanno a segno con tutto il quintetto iniziale in doppia cifra finendo la gara con il 52% dal campo. Doppie doppie per B. Griffin da 20 punti, 11 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppata e per D. Jordan da 18 (4/6 dal campo, 10/16 ai liberi), 16 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi, 2 stoppate; C. Paul chiude con 19 punti (4/7 dal campo, 3/4 da 3 punti, 8/8 ai liberi), 4 rimbalzi, 8 assist, 2 recuperi. I Timberwolves ritrovano Ricky Rubio che aveva saltato le ultime 5 partite per una distorsione al gomito; il migliore di Minnesota è K. Towns con 24 punti (10/18 dal campo), 10 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi, 2 stoppate.  I Toronto Raptors vincono la gara casalinga contro i New York Knicks 118-107. DeMar DeRozan è il primo dopo Michael Jordan (1986-87) a segnare almeno 30 punti in 8 delle prime 9 partite finendo la gara con 33 punti (11/23 dal campo, 10/13 ai liberi), 7 rimbalzi, 4 assist, 2 recuperi. Ai Knicks non bastano i 31 punti di C. Anthony e i 21 a testa di K. Porzingis e di D. Rose. Miami affonda 102-91 in casa contro gli Utah Jazz. I ragazzi di coach Spoelstra perdono la gara nel terzo periodo quando segnano appena 12 punti contro i 24 degli avversari. Il top scorer del match è G. Hayward che chiude a 25 punti (10/20 dal campo), 9 rimbalzi e 4 assist.

Ko interno per Gallinari; Lakers corsari a New Orleans; J. Butler trascina i Bulls alla vittoria

I Denver Nuggets di Danilo Gallinari perdono la gara casalinga contro i Detroit Pistons 106-95. Dopo il primo quarto i padroni di casa sono già sotto di 15 punti (36-21). I Pistons chiudono con il 51% dal campo e tutto il quintetto iniziale in doppia cifra capitanato da T. Harris con 19 punti. Sponda Nuggets, E. Mudiay ne mette a referto 19 (4/8 da 3 punti) mentre il nostro Gallinari chiude con 18 punti (5/10 dal campo, 2/4 da 3 punti, 6/8 ai liberi), 4 rimbalzi, 1 assist, in 36′ di gioco. I Los Angeles Lakers confermano il buon avvio di stagione andando a vincere 126-99 sul campo dei derelitti (ultimi nella lega) New Orleans Pelicans. I losangelini chiudono la gara con 73 punti dalla panchina, il 55% dal campo, il 53% da 3 punti (16/30) e l’85% ai liberi (6/7); J. Clarkson piazza 23 punti (8/12 dal campo, 4/6 da 3 punti, 3/3 ai liberi),D. Russell 22 (9/16 dal campo, 4/7 da 3 punti), L. Williams 21 (9/15 dal campo), N. Young 15 (5/7 da 3 punti), B. Ingram 10 (4/7 dal campo) e J. Randle 8 punti, 11 rimbalzi, 8 assist, 2 recuperi, 2 stoppate. Sponda Pelicans, A. Davis ne infila 34 (13/26 dal campo, 8/11 ai liberi), 8 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate mentre B. Hield ne piazza 18 dalla panchina (8/13 dal campo). Un J. Butler ancora straordinario trascina i Bulls alla vittoria interna contro Washington 106-95. Il giocatore della  Marquette University mette a referto 37 punti (11/23 dal campo, 14/14 ai liberi), 8 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi coadiuvato da un fantastico N. Mirotic che dalla panchina aggiunge 17 punti (6/7 dal campo, 3/4 da 3 punti), 11 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi, 2 stoppate. Agli Wizard non bastano i 24 punti (9/19 dal campo, 6/6 ai liberi), 15 rimbalzi, 2 assist, 3 stoppate di M. Morris.

NBA: Classifica Easter Conference e Western Conference

East W L
CLE (1)  F C $ 7 1
ATL (2)  F C $ 6 2
TOR (2)  F C $ 6 2
CHO (2)  F C $ 6 2
CHI (5)  F C $ 5 4
BOS (6)  F C $ 4 4
MIL (6)  F C $ 4 4
DET (8)  F C $ 4 5
IND (8)  F C $ 4 5
BRK (10)  F C $ 3 5
NYK (10)  F C $ 3 5
ORL (12)  F C $ 3 6
MIA (13)  F C $ 2 5
WAS (14)  F C $ 2 6
PHI (15)  F C $ 1 7
West W L
LAC (1)  F C $ 8 1
GSW (2)  F C $ 7 2
SAS (3)  F C $ 6 3
OKC (3)  F C $ 6 3
HOU (5)  F C $ 5 3
UTA (6)  F C $ 6 4
POR (6)  F C $ 6 4
LAL (8)  F C $ 5 4
MEM (9)  F C $ 4 4
DEN (10)  F C $ 3 5
SAC (11)  F C $ 4 7
PHO (12)  F C $ 3 6
MIN (13)  F C $ 2 5
DAL (14)  F C $ 2 6
NOP (15)  F C $ 1 8

Bruciante sconfitta per Belinelli ! Clippers di misura su OKC; Portland passa all’overtime

Bruciante sconfitta per Marco Belinelli. Gli Charlotte Hornets infatti perdono la gara casalinga contro i Toronto Raptors 113-111. Marco non è certo un protagonista del match con soli 6 punti a referto e un brutto 2/9 dal campo (1/5 da 3 punti) in 27′ di gioco. Ad illudere i padroni di casa ci hanno pensato K. Walker con una prestazione da marziano, capace di 40 punti (12/19 dal campo, 7/12 da 3 punti, 9/11 ai liberi), 10 rimbalzi, 6 assist e N. Batum con 18 punti (7/15 dal campo, 3/6 da 3 punti), 10 rimbalzi, 6 assist, 1 stoppata. Alla fine però vince Toronto che non sta certo a subire passivamente rispondendo con i 34 punti (14/26 dal campo) di D. DeRozan e i 19 punti, 8 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi, 1 stoppata di K. Lowry. I Clippers passano sul parquet dei Thunder 110-108 nonostante i padroni di casa tirino col 57% da 3 punti (16/28) e nonostante un R. Westbrook che sfiora la tripla doppia da 29 punti (9/25 dal campo, 3/5 da 3 punti, 8/9 ai liberi), 14 rimbalzi, 9 assist, 1 recupero. I losangelini rispondono con un B. Griffin da 25 punti (10/20 dal campo), con i 19 punti dalla panchina (7/11 dal campo, 3/4 da 3 punti) di J. Crawford e con le doppie doppie di C. Paul da 17 punti, 6 rimbalzi, 10 assist, 1 recupero e di D. Jordan con 12 punti, 13 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppata; doppia cifra anche per J.J. Redick con 16 punti (6/12 dal campo, 4/7 da 3 punti). Portland fatica per vincere la gara casalinga all’overtime contro Sacramento 122-120 (16-14 l’overtime). D. Lillard ne piazza 36 (12/19 dal campo, 5/10 da 3 punti, 7/9 ai liberi) mentre C.J. McCollum ne aggiunge 31 (13/24 dal campo). I Kings trovano un D. Cousins da 33 (12/22 dal campo) con 9 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero, 2 stoppate e un R. Gay da 29 punti (9/18 dal campo, 2/4 da 3 punti, 9/10 ai liberi), 14 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi, 1 stoppata. Dalla panchina D. Collison aggiunge 20 punti (9/16 dal campo), 5 rimbalzi, 4 assist.

Philadelphia festeggia la prima vittoria ! I. Thomas guida i Celtics, disastro Magic

I Philadelphia 76ers festeggiano la prima vittoria stagionale (era rimasta l’unica franchigia senza vittorie) all’overtime contro gli Indiana Pacers 109-105 (9-5 l’overtime). I 76ers sono guidati dal solito J. Embiid capace di 25 punti (12/14 ai liberi), 7 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata ma sono fondamentali i 47 punti arrivati dalla panchina capitanati dai 14 punti (4/6 dal campo, 3/5 da 3 punti), 11 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata di E. Ilyasova e i 14 punti (5/7 dal campo, 2/4 da 3 punti) di N. Stauskas. Boston supera i Knicks 115-87 con 7 uomini in doppia cifra capitanati da I. Thomas che trascina i suoi alla vittoria refertando 29 punti (9/17 dal campo, 3/5 da 3 punti, 8/8 ai liberi). Disastro casalingo degli Orlando Magic sconfitti 87-74 dai Detroit Pistons che vincono grazie alla quasi tripla doppia di G. Hayward da 20 punti, 10 rimbalzi, 8 assist, 1 recupero, ai 18 punti (7/14 dal campo), 9 rimbalzi, 1 assist, 3 recuperi, 2 stoppate di D. Favors e alla doppia doppia di R. Gobert da 13 punti (6/9 dal campo), 13 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 3 stoppate. I Magic sono inguardabili con un indegno 33% dal campo. Nel quintetto principale S. Ibaka, J. Green e E. Payton refertano 5/23 dal campo in combinata mentre dalla panchina B. Biyombo e C.J. Watson piazzano un 1/7 in combinata.

Irving e James vincono a Washington; San Antonio ok sui Pistons

I Cleveland Cavaliers,  dopo aver subito la prima sconfitta stagionale, si rialzano subito andando a vincere sul parquet di Washington 105-94 con un 7-1 di record stagionale. K. Irving e L. James si prendono il palcoscenco: il primo realizzando 29 punti (11/23 dal campo, 4/9 da 3, 3/4 ai liberi) mentre il secondo aggiunge una doppia doppia da 27 punti ( 9/18 dal campo, 3/4 da 3, 6/9 ai liberi), 10 rimbalzi, 5 assist,  2 recuperi, 2 stoppate. Doppia doppia anche per K. Love da 14 punti e 16 rimbalzi mentre J.R. Smith chiude a 17 punti (5/11 dal campo, 5/9 da 3 punti). I San Antonio Spurs si prendono la vittoria casalinga contro i Pistons 96-86 grazie ad un P. Gasol da 21 punti (10/16 dal campo), 9 rimbalzi, 6 assist, 1 recupero, 2 stoppate, ad un K. Leonard da 17 punti (4/5 da 3 punti) e ad un L. Aldridge da 14 punti, 12 rimbalzi, 1 assist. Sponda Pistons, c’è il solito Drummond da 20 punti (8/10 dal campo, 1/1 da 3 punti, 3/3 ai liberi), 17 rimbalzi, 1 recupero, 1 stoppata.

Durant non batte Jordan ma i Warriors demoliscono i Nuggets; prima vittoria stagionale di New Orleans; Wade torna da Miami con una vittoria

Sono solo quattro le partite giocate nella notte in NBA, ma in tutte e quattro ci sono interessanti spunti da analizzare. Iniziamo col dire che sono tutte vittorie esterne. I Golden State Warriors demoliscono i Denver Nuggets di Gallinari per 125-101. Il 38-19 del primo quarto di gara è più che eloquente. Kevin Durant chiude stasera a 72 la serie di gare con almeno 20 punti (non riesce a battere M. Jordan ma solo ad eguagliarlo), la 4ª più lunga della storia NBA, essendosi fermato a 18 punti; l’ultima volta che Durant non aveva segnato 20 punti era stato esattamente un anno fà (10 novembre 2015). Steph Curry illumina il parquet con una prestazione paurosa da 33 punti in 3 quarti (10/17 dal campo, 7/13 da 3 punti, 6/6 ai liberi), 5 rimbalzi, 7 assist, 1 recupero; K. Thompson aggiunge 19 punti (7/14 dal campo, 3/4 da 3 punti, 2/2 ai liberi); K. Durant 18 (8/16 dal campo); D. Green 13 (4/7 dal campo, 3/4 da 3 punti, 2/2 ai liberi), 9 rimbalzi, 5 assist, 3 recuperi. Dall’altra parte è opaca la prova del “Gallo” con 11 punti (2/9 dal campo, 1/5 da 3 punti, 6/7 ai liberi), 1 rimbalzo e 2 assist. Dopo 13 anni da simbolo, D. Wade torna a Miami per la prima volta da avversario e riceve una Standing ovation con tanto di contributo filmato. La partita la vincono i Bulls 98-95 con i 20 punti di J. Butler. Wade chiude a 13 punti (5/17 dal campo, 0/4 da 3 punti), 7 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero. Miami trova i 20 punti, 20 rimbalzi, 1 recupero e 3 stoppate del solito H. Whiteside. Dopo otto sconfitte, arriva la prima vittoria stagionale per New Orleans che espugna il parquet di Milwaukee 112-106 e che lascia Philadelphia con il triste primato di unica squadra rimasta ancora senza vittorie. Serata da 32 punti (12/25 dal campo, 8/8 ai liberi), 8 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi, 4 stoppate per A. Davis mentre ai Bucks non bastano i 33 di J. Parker (13/26 dal campo, 3/6 da 3 punti, 4/4 ai liberi), 9 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 1 stoppata. Infine i Lakers passano sul campo dei Kings 101-91 dopo essere stati sotto di 19 punti (30-16 il primo quarto). 

Durant aggancia M. Jordan: 72ª partita di fila con almeno 20 punti; I Rockets vincono a San Antonio, ok i Clippers

Dallas si presenta a casa dei  Warriors senza 4 titolari, 2 riserve importanti e per giunta alla seconda gara in 24 ore. Il punteggio del primo quarto recita Warriors 34 Dallas 15 con un Thompson da 18 punti, 7/7 dal campo (4/4 da 3) e il punteggio all’intervallo lungo si fissa sul 67-36 con la partita in ghiaccio. Da segnalare che K. Durant aggancia M. Jordan con la 72ª partita di fila con almeno 20 punti, serie più lunga dal 1976. Altra curiosità della serata è la partenza da titolare nelle fine dei Mavs del fratello minore di S. Curry, Seth Curry che ha realizzato anche 10 punti (4/17 dal campo, 2/9 da 3 punti), 1 rimbalzo, 9 assist, 5 recuperi, 2 stoppate. Il 116-95 finale con il 58% dal campo e 51% da 3 punti (17/33) è una formalità: K. Durant 28 punti (10/16 dal campo, 4/7 da 3 punti, 4/5 ai liberi), 10 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppate; S. Curry 24 punti (8/12 dal campo, 4/8 da 3 punti, 4/4 ai liberi); K. Thompson 20 punti (8/13 dal campo, 4/7 da 3 punti); D. Green 16 punti (6/11 dal campo, 4/6 da 3 punti), 10 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate. Bella vittoria dei Rockets 101-99 a San Antonio con la tripla doppia di J. Harden da 24 punti (9/19 dal campo), 12 rimbalzi, 15 assist, 1 recupero, 8 palle perse. Agli Spurs non basta un super K. Leonard da 34 punti (11/26 dal campo, 4/6 da 3 punti, 8/8 ai liberi), 7 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 2 stoppate. Vittoria casalinga dei Clippers su Portland 111-80. Gara in ghiaccio dopo il 36-16 del primo quarto e il 61-32 all’intervallo lungo. Il 93-50 alla fine del terzo quarto è addirittura indegno per una partita di basket. Il miglior realizzatore del match è B. Griffin che chiude a 22 punti (7/14 dal campo, 8/10 ai liberi), 13 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi, 1 stoppata.

Toronoto sbanca OKC con un DeRozan da 37 punti; Washington demolisce Boston nel primo quarto; Z. LaVine serata da fenomeno

Toronto sbanca il parquet di Oklahoma City 112-102 grazie ad un secondo quarto di gara da 42-28 e ad un terzo periodo che lascia solo 20 punti agli avversari. Il resto lo fanno i 37 punti (13/22 dal campo, 11/15 ai liberi), 4 rimbalzi, 6 assist, 3 recuperi di D. DeRozan che va sopra quota 30 per la 6ª volta in 7 gare; K. Lowry lo supporta sfiorando la tripla doppia con 19 punti (5/11 da 3 punti), 9 rimbalzi, 13 assist, 1 stoppata. Dall’altra parte è sempre e solo R. Westbrook a fare il bello e il cattivo tempo: per lui ci sono 36 punti (9/26 dal campo, 3/12 da 3 punti, 15/18 ai liberi), 7 rimbalzi, 7 assist, 1 recupero, 2 stoppate, 8 palle perse. Ai Pacers ci vuole l’overtime per avere la meglio sui 76ers 122-115 (13-6 l’overtime); J. Teague ne segna 30 (10/16 dal campo, 9/10 ai liberi) con 2 rimbalzi, 9 assist, 2 recuperi, 1 stoppata mentre P. George ne aggiunge 28 (13/23 dal campo), 8 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero, 1 stoppata. I Washington Wizards battono i Boston Celtics dopo appena 12′ di gioco che sentenziano il 34-8 per i padroni di casa. O. Porter Jr. è autore di una fantastica doppia doppia da 34 punti (14/19 dal campo, 3/5 da 3 punti, 3/3 ai liberi), 14 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi, 3 stoppate. Gli Orlando Magic perdono in casa contro i MinnesotaTimberwolves 107-123. Serata stellare per i Timberwolves che tirano con il 51% dal campo e il 56% da 3 punti (13/23); Z. LaVine si traveste da fenomeno mettendo a referto una prestazione da 37 punti (14/22 dal campo, 7/9 da 3 punti) mentre A. Wiggins lo segue con 29 punti (10/18 dal campo, 2/4 da 3 punti, 7/9 ai liberi); K. Towns non è da meno con una doppia doppia da 20 e 11 rimbalzi. I Suns battono i Pistons 107-100 con un E. Bledsoe da 21 punti, 11 rimbalzi, 8 assist.

Belinelli ok, il derby di New York va ai Knicks; Butler : notte amara con 39 punti

Sorride Marco Belinelli che con i suoi Charlotte Hornets vince la partita casalinga contro i Jazz 104-98. Il “Beli” referta una buona prestazione da 13 punti (5/7 dal campo, 1/2 da 3 punti, 2/2 ai liberi), 1 rimbalzo, 1 assist in 27′ sul parquet. Sponda Jazz, non bastano i 29 punti di G. Hayward. Il derby di New York tra Nets e Knicks va ai Knicks 110-96 dopo l’ultimo quarto da 38-25 con C. Anthony che piazza 22 punti e K. Porzingis 21. Sponda Nets,  B. Lopez e J. Hamilton replicano con 21 punti a testa (rispettivamente 8/12 e 8/13 dal campo). Atlanta batte i Chicago Bulls 115-107 grazie ai 54 punti della panchina capitanati dai 20 di T. Sefolosha (8/9 dal campo),  tirando con il 50% dal campo e il 45% da  punti (9/20). Serata amara per i Bulls e per J. Butler che non può festeggiare i suoi 39 punti (13/24 dal campo, 4/9 da 3 punti, 9/12 ai liberi), 4 rimbalzi, 7 assist, 6 recuperi; D. Wade aggiunge 25 punti (10/17 dal campo).